Il nuovo sito

Benvenuto nel mio nuovo sito.
È in fase di allestimento per questo motivo i contenuti sono ancora incompleti e avvolte non precisi. Mi auguro di non recare alcun disagio e mi impegno a completare la base il prima possibile.
Cordialmente Paolo.

I contenuti del nuovo sito

I questo nuovo spazio che ho ha disposizione creerò una serie di gallerie tematiche e comunicherò eventi e riflessioni oltre a più materiale possibile che possa descrivere il mio lavoro.

Biografia

Nato a Treviso nel 1952, vive e lavora tra la casa in città e lo studio ai piedi del vicino Montello. Il suo apprendistato si è svolto tra i dieci e i sedici anni dipingendo dal vero nel paesaggio.

Dal 1968 inizia a lavorare in studio, spostando il suo interesse sulla figura umana affrontata in chiave espressionista. Elabora in pochi anni un linguaggio già autonomo, tanto da conseguire, nel 1970, il primo premio alla X edizione della prestigiosa Biennale Triveneta d’Arte di Cittadella.

Nel ’71 si diploma al Liceo Scientifico e, dopo un anno di transizione alla facoltà di Lettere e Filosofia, si iscrive senza entusiasmo all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Vi incontra artisti come Viani, Bacci, Vedova e partecipa alle iniziative della Fondazione Bevilacqua la Masa, che lo vedranno coinvolto nel decennio seguente con esposizioni personali e di gruppo in Italia e all’estero, col conseguimento di vari premi acquisto nelle rassegne annuali della Fondazione.

Il clima socio culturale del momento lo porta ad accantonare la pura pittura per una autonoma ricerca multimediale (assemblaggio di reperti fotografici della vita quotidiana manipolati con il mezzo serigrafico e il successivo intervento pittorico) che lascerà una traccia profonda nel rapporto, d’ora in poi ineludibile, tra il suo linguaggio e la fotografia. Il ritorno alla libertà della pittura è segnato dalla realizzazione di due grandi dipinti murali sulle facciate esterne di edifici pubblici a Venezia e Marghera nel biennio 1982/83.

Negli anni successivi tralascia gradualmente il tema della figura umana, divenuto ormai ossessivo, iniziando quell’indagine sui luoghi della vita, dell’arte e della memoria che lo vede coinvolto tuttora. Se ne vedono i primi risultati nella rassegna di Oggetti alla galleria Avida Dollars di Milano nel 1985 e nei grandi altari veneziani esposti l’anno successivo all’Attico di Roma nella rassegna Tre su mille: tre artisti scelti da Sargentini. Nella stessa sede è presente nel ’90 con un’ampia personale di Ritratti dove il tema dell’uomo riaffiora nei volti “sacri” di artisti e poeti. Sempre nel ’90 presenta a Milano, nei nuovi spazi alla Galleria Avida Dollars, una scelta di lavori del quinquennio precedente dal ciclo Archeologie, dove, accanto ai fantasmi dell’arte passata, soprattutto barocca, rivivono le tracce e i relitti della realtà umana e urbana contemporanea.

Nel 1991 inizia la collaborazione con lo Studio Gastaldelli di Milano. Tra le varie personali Interni (1992) e Venezia: tentativi di immersione (1993), fino ai d’apres del ’99, esplicito affondo nella storia dell’arte con la rivisitazione di un’ideale galleria di dipinti. Negli stessi anni è presente nell’ambito regionale del Nord est con varie personali a tema, sino all’ampia retrospettiva Dieci anni di pittura nelle sale di Villa Brandolini a Solighetto (2000).

Nel 2002 realizza la spettacolare esposizione Biblion nel Salone Abbaziale di Sesto al Reghena: un omaggio al libro, alla carta e alla parola scritta, un’apparizione a brandelli di una biblioteca monastica. Seguono le personali milanesi Elogio della pittura (2002) ancora allo Studio Gastaldelli e, l’anno successivo, Architetture dell’anima nello Spazio Ta Matete; Pagine Nere (2003) all’Attico di Roma; Il sentimento dell’arte (2004) a Palazzo Isolani a Bologna; Paesaggi urbani (2005) nella sala Claudia Augusta dei Palazzetti Cingolani, Feltre; Percezioni di paesaggio presso Ghiggini Arte Contemporanea, Varese (2005); Forza motrice (2005) nell’Hangar ATAC di Piazzale Prenestino, Roma.

Nel 2006 presenta Pier Paolo Pasolini: volti 1988 – 2005, nel Palazzo Ducale di Mantova. Un ciclo di dipinti ispirati all’icona del poeta con cui continua a confrontarsi da quasi vent’anni.

Nel biennio 2006-2007 realizza un importante ciclo espositivo dal titolo Viaggio in Italia corredato da un ampio catalogo che sintetizza vent’anni di ricerca e ripercorre visivamente aspetti contrapposti della cultura e della vita del Paese, con tre grandi rassegne nella Galleria Civica d’Arte Moderna di Palazzo Collicola a Spoleto e nella Torre Massimiliana dell’Isola di Sant’Erasmo a Venezia nel 2006; nelle sale di Palazzo Agostinelli a Bassano del Grappa nel 2007, con la retrospettiva I luoghi del sacro.

Sempre nel 2007 tiene una importante mostra antologica dal titolo Pietas Mundi alla Galleria Sagittaria nell’ambito del Centro di Iniziative Culturali di Pordenone.

Nella primavera del 2008 riprende il Viaggio in Italia con una vasta esposizione nella Galleria di Palazzo Dolmabahçe, ad Istanbul, nel complesso dell’ultima residenza dei sultani sulle rive del Bosforo.

Nel 2008 realizza per il Comune di Feltre due grandi dipinti da inserire nel rinnovato complesso turistico museale della Galleria Romita.

Da settembre 2008 inizia Memorie di carta, un altro percorso biennale con sei appuntamenti in ambito nazionale su una vasta tematica dalla carta, al libro, alle biblioteche, ai volti di scrittori e poeti da lui amati. Le sedi delle mostre, nel 2008, sono: la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, la casa Colussi, sede del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, a Casarsa della Delizia e la Biblioteca Angelica di Roma. Nel 2009 la rassegna prosegue nella Chiesa di Sant’Antonio Abate presso l’Arcivescovado di Udine, nella Sacrestia della S.S. Trinità, nel complesso dell’Archivio di Stato di Mantova e presso la Libreria Einaudi della stessa città e termina nel Museo della Carale Accattino di Ivrea. Nello stesso anno partecipa alla rassegna Italia dipinta nell’ambito dell’attività dell’università IULM a Milano.

Nel 2010 inaugura lo spazio espositivo della nuova biblioteca civica di Pordenone con la mostra Post scripta, scrittori e poeti tra Veneto e Friuli. E’ presente nella rassegna itinerante Collezione 7×11, la poesia degli artisti e realizza la grande esposizione Verde rame nell’edificio dei forni fusori delle miniere di rame di Valle Imperina (BL).

Nel 2011 è invitato alla sezione veneta del Padiglione Italia della Biennale di Venezia, nella sede di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta. Dedica l’intero anno alla realizzazione dell’evento Percorsi dipinti – sguardi quotidiani su Treviso, un omaggio alla sua città in nove sedi del centro storico, tra chiese, musei e spazi pubblici.

Nel 2012 partecipa, a Roma, alla mostra Montaggio delle attrazioni all’Attico di Fabio Sargentini. Organizza la più completa esposizione degli ultimi tre decenni nel complesso dell’ex Macello di Padova.

Scrittori e critici si sono interessati al suo lavoro. Tra loro: Flavio Arensi, Virginia Baradel, Franco Batacchi, Mario Bernardi, Gianfranco Bettin, Alberto Boatto, Lucio Cabutti, Corrado Castellani, Massimo Cescon, Diego Collovini, Giorgio Cortenova, Roberto Costella, Enrico Crispolti, Elsa Dezuanni, Marco Di Capua, Enzo Di Martino, Marco Fazzini, Carlo Franza, Eileen Ghiggini, Fabio Girardello, Marco Goldin, Flaminio Gualdoni, Mario Guderzo, Marco Lodoli, Pier Paolo Luderin, Eugenio Manzato, Dino Marangon, Marco Menato, Nico Naldini, Luciano Padovese, Isabella Panfido, Giancarlo Pauletto, Romano Perusini, Ennio Pouchard, Ivo Prandin, Carlo Sala, Enzo Santese, Alessandra Santin, Fabio Sargentini, Toti Scialoja, Giorgio Segato, Mario Stefani, Ottorino Stefani, Toni Toniato, Maria Luisa Trevisan, Filippo Trevisani, Lorenza Trucchi.

Nella bibliografia va segnalata la presenza dell’artista ne: “La Pittura in Italia” nel volume Il Novecento/2 – Electa Milano 1993; “Pitture – Artisti italiani degli anni Cinquanta e Sessanta” – Electa Milano 1996; “La Pittura nel Veneto” Il Novecento/1 – Electa Milano 2007 e “La Pittura nel Veneto” Il Novecento/2 – Electa Milano 2008; “La Pittura nel Veneto” Il Novecento/3 – Electa Milano 2010.

Contatti

info[et]paolodelgiudice.com