Visioni del sacro

Visioni del sacro

Dal 23 marzo al 13 maggio 2018

Inaugurazione:
sabato 23 marzo ore 18.00

ex Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Via C. Monteverdi 1/ang. Via Fernelli
Mantova

Entrata gratuita

Orario:
mercoledì 15.30-18.00
giovedì-domenica 10.00-12.30 / 15.30-18.30

Info:
Tel 338 8284909
amicipalazzote@gmail.com

Visioni del sacro

“Cinque anni fa ho provato una insolita emozione entrando, in una mattinata tersa, nella chiesa degli Scalzi a Venezia. Il primo impatto è stato il buio, poi, un po’ alla volta, mi è apparso un mondo di altari, nicchie e colonne tortili assolutamente magico, forse più magico che sacro.

Ho sentito una totale e immediata sintonia con quei chiaroscuri…”

Così scriveva Paolo del Giudice in un catalogo del 1990. Quella emozione, da cui è subito scaturita una serie di grandi e intensi dipinti, si è ogni volta ripetuta nell’esplorazione quasi ossessiva dell’universo barocco, a partire dalle chiese di Roma e Venezia. E continua tuttora.

Santa Maria della Vittoria è parsa la sede ideale per presentare a Mantova una parte significativa di questo lavoro. Lo spirito rinascimentale, mantegnesco, che aleggia all’interno, crea uno stimolante contrasto col gesto espressivo dell’artista.

Del Giudice traduce il dinamismo e la forza fisica della grande scultura e architettura seicentesca nella gestualità altamente emotiva del suo segno pittorico e nella sorpresa dei contrasti cromatici e chiaroscurali. Laicamente sente l’attualità e il carattere ambiguo del barocco, volatile verso il sacro e allo stesso tempo ancorato all’azzardo della vita terrena.

Sublime, rarefatto e contemporaneamente esuberante, teatrale, quasi velleitario. Dalla terra più che una preghiera giunge un’implorazione se non un urlo.

Biografia – Biography

English version

 

Nato a Treviso nel 1952, vive e lavora tra la casa in città e lo studio ai piedi del vicino Montello. Il suo apprendistato si è svolto tra i dieci e i sedici anni dipingendo dal vero nel paesaggio.

Dal 1968 inizia a lavorare in studio, spostando il suo interesse sulla figura umana affrontata in chiave espressionista. Elabora in pochi anni un linguaggio già autonomo, tanto da conseguire, nel 1970, il primo premio alla X edizione della prestigiosa Biennale Triveneta d’Arte di Cittadella. Leggi tutto “Biografia – Biography”